Sarà un dono o una punizione il
tempo che stasera mi viene
concesso?
Ho abbastanza spazio da lasciar
uscire i miei desideri per la
loro pi

ù
che legittima ora d'aria.
Li condivido con la maggior
parte degli animali del mondo,
senza neanche vergognarmene
troppo.
E soprattutto senza pensare alle
conseguenze della loro
realizzazione,
perchè non ho nessuna intenzione
di prendermi la mia parte.
Potrei perdermi per ore fra gli
spazi vuoti che ci sono fra una
parola e l'altra,
potrei farlo davvero per ogni
singola parola se mi fosse
concesso,
ma a quanto pare sono davvero
poche quelle che si portano
dietro così tanto tempo a
disposizione.
A volte mi chiedo se sia davvero
una scelta saggia sottovalutare
così spesso le potenzialità
delle parole che si mascherano
di banalità.
Anch'io userei quel
travestimento, se volessi
passare inosservata.
Non posso più arrabbiarmi, non
ne sono più capace, e forse mi
manca un pò.
In ogni caso non riesco più a
farlo con costanza, forse perchè
la rabbia ridicolizzerebbe tutto
il resto, e non è più
razionalmente accettabile.
Perchè la verità dovrebbe temere
il confronto?Anche quello con le
parole, intendo.
Le parole hanno tutte le carte
in regola per mettersi al
servizio della verità, come ogni
altro atomo dell'universo,
cooperano affinchè la nostra
sete di sapere venga calmata.
Basta volerlo vedere, e non
lasciarsi spaventare troppo da
se stessi.